Haiti: Medici Ordine Malta, poche speranze per bambini piu' gravi
Haiti: Medici Ordine Malta, poche speranze per bambini piu' gravi
In distribuzione viveri e medicine in 5 campi intorno alla capitale

Roma, 19 gen. - (Adnkronos) - "Ieri abbiamo potuto operare, con successo, una bambina di dieci anni, che non era ferita gravemente. Ma, per i bambini in condizioni piu' serie, ci sono poche speranze". A dirlo e' uno dei tre medici del Malteser International, il dottor Klaus Runggaldier, giunto domenica scorsa nella capitale haitiana, dove il Corpo di soccorso dell'Ordine di Malta si unito ai soccorsi internazionali. Dalla scorsa domenica i medici lavorano senza sosta nell'ospedale "San Francesco di Sales" nel centro cittadino.

Secondo Runggaldier, la situazione "ancora molto difficile; si sta facendo ogni sforzo possibile per fornire una prima assistenza medica". Grazie ai buoni contatti dei medici haitiani del Malteser International, l'equipe di soccorso ha ora a disposizione una jeep e mezzi locali di comunicazione. Attraverso l'organizzazione partner Cotedo, della Repubblica Dominicana, il Malteser International ha iniziato a distribuire cibo e medicine in cinque campi di accoglienza e ambulatori d'emergenza nei dintorni di Port-au-Prince. In tal modo, diverse migliaia di superstiti del terremoto stanno ricevendo i primi viveri e medicinali: Cotedo invier anche una squadra medica di 25 persone nella regione.

Nel frattempo, l'ospedale dell'Ordine di Malta, "Sacre Coeur", nel nord del Paese ha raggiunto i limiti della sua capacit: i feriti pi gravi vengono trasportati in elicottero. Ma, a causa della mancanza di strumentazioni sanitarie adeguate, i chirurghi sono costretti ad amputare braccia e gambe quasi in ogni caso, anche se si tratta solo di arti fratturati. Nel quartiere generale a Colonia, il Malteser International sta lavorando per dare il cambio ad alcuni dei componenti del team ora ad Haiti. Chirurghi e anestesisti di origine haitiana, cos come specialisti di medicina generale e ginecologia, verranno inviati dalle associazioni statunitensi dell'Ordine e dovrebbero arrivare a Port-au-Prince nei prossimi giorni.

(Rex/Pn/Adnkronos)