Ue: la bulgara Jeleva ritira candidatura a commissione (2)
Ue: la bulgara Jeleva ritira candidatura a commissione (2)
Ora si attende la 'risposta' dei popolari

(Adnkronos/Aki) - Significativamente, ancora questa mattina il presidente del gruppo dei Socialisti e democratici, Martin Schulz, gi autore di una dura lettera a Barroso sulla bulgara, aveva dichiarato a Strasburgo: "la migliore soluzione che la signora Jeleva si ritiri", si tratta, ha tuonato, di una "causa persa". Adesso si attende la 'risposta' dei Popolari, che ieri hanno cercato di mettere in difficolt il commissario slovacco, Maros Sevcovic, accusato di presunte dichiarazioni anti-rom.

La designazione di Jeleva da parte del nuovo premier di Sofia Boyko Borisov era nata fin da subito sotto una cattiva stella, con la stampa bulgara che parlava di presunti legami mafiosi della banca in cui lavora il marito, tra i principali finanziatori della campagna elettorale dello stesso Borisov. Non basta, Jeleva stata accusata, durante una tumultuosa audizione la scorsa settimana a Bruxelles, di una dichiarazione d'interessi non veritiera, in particolare per quanto riguarda la sua carica di amministratore delegato della societ di consulenza Global Consult.

La Jeleva ha sempre ribadito di non aver pi cariche per la societ dal 2007, anno in cui entr nel Parlamento Europeo in seguito all'adesione del suo paese. Ma la sua connazionale e acerrima nemica, l'eurodeputata verde Antonija Parvanova, l'ha accusata di non aver dichiarato di esser rimasta, fino alla primavera del 2009, alla guida della societ nata, e la legge bulgara vieta ai deputati di avere cariche societarie. (segue)

(Gdr/Gs/Adnkronos)