Ue: smacco per Barroso, con dimissioni Jeleva slitta nuova commissione/ Riepilogo (3)
Ue: smacco per Barroso, con dimissioni Jeleva slitta nuova commissione/ Riepilogo (3)

(Adnkronos/Aki) - Il Ppe, tuttavia, non passato alla 'vendetta', come si era invece paventato all'inizio a Bruxelles. La scorsa settimana vari popolari avevano minacciato di creare problemi al commissario slovacco (socialista) Maros Sefcovic per presunte dichiarazioni anti-rom, ma l'audizione di ieri, nonostante domande insidiose del Ppe, non stata per lui particolarmente pericolosa. Certo, oggi i popolari hanno preso di mira l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Catherine Ashton (che anche vicepresidente della Commissione Europea), perch non si ancora recata ad Haiti, durante un dibattito in aula a Strasburgo. Lo stesso Daul, per, ha chiarito: "non vivo di cadaveri e di sangue", in altre parole nessuna 'rappresaglia', anche la Ashton non in discussione.

I giochi, comunque, non sono ancora fatti. Dubbi sono stati manifestati soprattutto sull'olandese Neelie Kroes, passata dalla Concorrenza all'Agenda Digitale, sul lituano Algirdas Semeta (Fiscalit e lotta antidroga), e sulle competenza del finlandese Olli Rehn, passato dall'Allargamento agli Affari economici e monetari. Il popolare Daul ha gi chiesto cambi di portafoglio sia per Kroes, sia per Rehn. Significativa la risposta del presidente del Parlamento Europeo Buzek ai giornalisti che gli chiedevano se ci sarebbero stati altri 'problemi': "spero di no - ha detto - ma non ne sono sicuro".

La designazione di Jeleva da parte del nuovo premier di Sofia Boyko Borisov era nata fin da subito sotto una cattiva stella, con la stampa bulgara che parlava di presunti legami mafiosi della banca in cui lavora il marito, tra i finanziatori della campagna elettorale di Borisv. Non basta, Jeleva stata accusata, durante una tumultuosa audizione la scorsa settimana a Bruxelles, di una dichiarazione d'interessi non veritiera, in particolare per quanto riguarda la sua carica di amministratore delegato della societ di consulenza Global Consult. Martin Schulz, capogruppo del gruppo dei Socialisti e Democratici all'europarlamento, la scorsa settimana ha scritto una dura lettera a Barroso, sottolineando i 'forti dubbi', anche sulla 'competenza'. (segue)

(Gdr/Zn/Adnkronos)