Pdl: Verdini, nel partito nessuna tentazione correntizia
Pdl: Verdini, nel partito nessuna tentazione correntizia

Roma, 29 gen. (Adnkronos) - ''Non vedo alcuna minaccia o deriva se dentro il partito e' in atto, com'e' avvenuto al convegno di Arezzo, una saldatura trasversale fra ex dirigenti Fi ed ex di An. Soprattutto non ci vedo alcuna tentazione correntizia, semmai intravedo una luce alla fine del tunnel: cio' che era fisiologicamente nato sulla base di un'iniziale divisione di 'quote', pian piano si sta trasformando nell'osmosi che Berlusconi ha proposto nell'aprile 2008 ai nostri elettori''. Lo scrive il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, in un articolo su 'Il Giornale' intervenendo nel confronto sulla natura del Pdl.

Se i partiti ''mancano di programmi -sottolinea Verdini riferendosi al Pd - le primarie non danno vita a leadership autorevoli e carismatiche. Per cui, chi il leader carismatico ce l'ha, come il Pdl, fa bene a tenerselo stretto. Giusto diffidare delle nomenklature, che sono fisiologicamente conservatrici".

"Non voglio fare di ogni erba un fascio, ma voglio sottolineare che troppo spesso le classi dirigenti locali rappresentano un muro invalicabile e di gomma per l'elettorato, quindi l'esatto opposto di cio' che dice e pratica Berlusconi'', conclude.

(Pol/Col/Adnkronos)