Regionali: Magdi Allam, accetto invito a candidarmi a presidenza Basilicata
Regionali: Magdi Allam, accetto invito a candidarmi a presidenza Basilicata
come indipendente a capo della mia lista 'Io amo la Lucania'

Potenza, 29 gen. - (Adnkronos) - "Accetto l’invito rivoltomi da tante persone di buona volont a candidarmi alla presidenza della Regione Basilicata come indipendente a capo della mia lista 'Io amo la Lucania'. Luned 1 febbraio alle ore 11.30 presso la sede dell’Assostampa a Potenza (Via Mazzini, 23) terr una conferenza stampa per presentare ufficialmente la mia candidatura". Lo annuncia Magdi Cristiano Allam in una lettera rivolta ai cittadini lucani.

"Purtroppo c’ un abisso tra la realt della Lucania e dei lucani e quella dell’insieme della classe politica che l’amministra - scrive Allam - La sinistra, che da un ventennio ha imposto un potere egemonico grazie alla quota pro-capite di assistenzialismo pi alta d’Italia, e la destra che sostanzialmente connivente con una dirigenza preoccupata esclusivamente del proprio tornaconto personale, sono riusciti a realizzare il paradosso che fa s che, da un lato, la Lucania sia potenzialmente la regione pi ricca d’Italia e, dall’altro, i lucani siano tra le popolazioni pi povere d’Italia. Questa classe politica sta provocando la rovina della Lucania sperperandone le ricchezze naturali il cui sfruttamento arricchisce una casta, danneggia l’ambiente e nuoce alla salute dei cittadini; cos come sta portando al suicidio demografico e della civilt dei lucani a causa dell’indebolimento della famiglia naturale, il calo del tasso di natalit, l’invecchiamento della popolazione, la crescita della disoccupazione e la fuga forzosa di migliaia di giovani in cerca di migliori condizioni di vita".

"E’ arrivata l’ora di agire, di far sentire la propria voce, di uscire allo scoperto superando l’apatia, la rassegnazione e il disfattismo - prosegue la lettera - Rivolgo un accorato appello a tutte le persone di buona volont che certamente si trovano a destra, al centro e a sinistra, a tutti coloro che hanno ormai smesso di votare e coloro che non sono mai andati a votare perch hanno perso o non hanno mai avuto fiducia nell’insieme di questa classe politica: uniamoci per promuovere un autentico cambiamento della cultura politica, affinch la politica corrisponda effettivamente al servizio della collettivit; uniamoci per salvare la Lucania dalla distruzione e per riscattare i lucani dal suicidio demografico, sociale e civile; uniamoci per promuovere un nuovo modello di sviluppo che s’ispiri all’economia sociale di mercato che mette al centro la dignit della persona e persegue il bene comune, e per edificare un nuovo modello di convivenza fondato sui valori e sulle regole che sono il fondamento della tradizione millenaria del popolo lucano".

(Coi/Zn/Adnkronos)