Regionali: Mazzoni (Pdl), Lega in Toscana porta solo acqua a mulino Pd
Regionali: Mazzoni (Pdl), Lega in Toscana porta solo acqua a mulino Pd
'Faenzi ottima candidata, no a divisioni nel centrodestra'

Firenze, 29 gen. - (Adnkronos) - ''Stupisce che il segretario regionale della Lega Nord, Claudio Morganti, abbia iniziato la campagna elettorale per le regionali attaccando a testa bassa il Pdl. E' un atteggiamento che porta incredibilmente acqua al mulino del Pd e del suo candidato''. Lo afferma, in una nota, il deputato Riccardo Mazzoni, componente della direzione nazionale Pdl, riferendosi a quanto detto da Morganti che ha definito ''candidatura debole'' la designazione di Monica Faenzi quale candidata del Pdl alla presidenza della Regione.

''In una regione rossa come la Toscana - aggiunge Mazzoni - e' necessaria piena unita' d'intenti tra le forze alternative al sistema di potere della sinistra, ed e' politicamente inaccettabile che il nostro principale alleato, che ha legittimamente ottenuto le candidature alla presidenza in regioni-chiave come il Veneto e il Piemonte, ora rivendichi addirittura il potere di sindacare la scelta del candidato governatore in Toscana, che spetta al Pdl. Monica Faenzi, deputata e sindaco di grandissimo spessore portera' una ventata benefica di novita' e ha il profilo politico e amministrativo ideale per lanciare la sfida alla sinistra in una regione ancora prigioniera dei retaggi ideologici, cosi' come Riccardo Migliori, per le sue qualita' politiche e per la sua indubbia esperienza, sarebbe stato un validissimo competitore di Rossi''.

''Morganti, salendo su una cattedra improvvisata e impropria, si e' invece permesso di bocciare entrambe le candidature proposte dal Pdl, mettendosi cosi' in contrasto anche con la linea di piena collaborazione che la Lega Nord ha sempre tenuto a livello nazionale e in tutte le altre regioni. Il Pdl non accetta veti da nessuno. Ci aspettiamo dunque, da subito, un ritorno a quel senso di responsabilita' che e' indispensabile fra partiti alleati, ricordando a Morganti - conclude Mazzoni - che alla storica vittoria di Prato hanno contribuito piu' partiti e piu' fattori, e che le divisioni preventive nel centrodestra non hanno mai portato bene, come dimostra l'esperienza di Montemurlo, dove la Lega volle correre da sola impedendo la conquista di un Comune che era indiscutibilmente a portata di mano''.

(Fas/Zn/Adnkronos)