Terremoto: Berlusconi, ora ricostruzione e rilancio
Terremoto: Berlusconi, ora ricostruzione e rilancio
Abbiamo visto l'Italia delle persone che amano e sanno amare gli altri

L'Aquila, 29 gen. - (Adnkronos) - Finita la fase dell'emergenza ora arriva quella della ricostruzione e del rilancio economico. E' il messaggio che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi consegna agli abruzzesi intervenendo a L'Aquila, nella caserma della Guardia di Finanza di Coppito alla cerimonia del passaggio di consegne tra il commissario straordinario del governo per l'emergenza terremoto, Guido Bertolaso, e il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

"La fase della ricostruzione -sottolinea il premier- sar lunga e difficile, ci metteremo mano da subito". Poi "la fase del rilancio economico vorrei affriontarla subito per mettere in campo un vasto progetto perch tutti coloro che operano nel campo dell'impresa si possano sentire assistiti e che da un male si possa trarre un bene". Per questo il presidente del Consiglio annuncia presto una riunione a Roma con il presidente della Regione, il sindaco de L'Aquila, rispettivamente commissario e vicecommissario per la ricostruzione, per affrontare questo obbiettivo: "migliorare il benessere, il livello di vita di tutti i cittadini di questa terra -spiega il premier- e poter guardare al futuro con assoluta serenit. Questo l'impegno del presidente del Consiglio e del nuovo ministro", aggiunge riferendosi a Guido Bertolaso, attualmente sottosegretario alla Protezione Civile.

Ma la cerimonia che si svolge a L'Aquila anche l'occasione per trarre un bilancio dei 298 giorni trascorsi dalla notte del 6 aprile del 2009 quando la violenza del terremoto si abbatt sul capoluogo abruzzese. "Abbiamo visto qui -rivendica Berlusconi- l'Italia delle persone che amano e sanno amare gli altri che sentono il dono di essere italiani". Quindi, ricordando una frase del padre che gli diceva "ricordati di avere il sole in tasca, con tutte le persone con cui ti trovi a collaborare cerca di dargliene un p", il presidente del Consiglio sottolinea: "ci siamo dati l'uno con l'altro il sole che ciascuno di noi aveva nel cuore". (segue)

(Sam/Pn/Adnkronos)