Scrittori: addio a Renzo Zorzi, scopri' Primo Levi e sostenne Cassola
Scrittori: addio a Renzo Zorzi, scopri' Primo Levi e sostenne Cassola
Aveva 89 anni, dopo il rifiuto di Einaudi pubblico' ''Se questo e' un uomo''

Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - Lo scrittore Renzo Zorzi, ex consulente e dirigente editoriale e a lungo promotore culturale prima per conto di Adriano Olivetti e poi con la Fondazione Cini, e' morto nella sua casa di Albisano, sul lago di Garda, in provincia di Verona, all'eta' di 89 anni. Al termine della seconda guerra mondiale, dove aveva combattuto come partigiano, diresse il giornale ''Verona Libera'' fino al 1946 e poi inizio' la sua attivita' nella casa editrice De Silva. Zorzi pubblico' nel 1947 l'autobiografia di Primo Levi, il chimico piemontese sopravvissuto allo sterminio nazista, con il titolo ''Se questo e' un uomo'', il cui manoscritto era stato inizialmente rifiutato da Einaudi e che la casa editrice torinese stampo' solo nel 1958.

Dopo l'editore De Silva, Zorzi lavoro' per La Nuova Italia e infine approdo' alle Edizioni di Comunita' di Adriano Olivetti. E di Olivetti fu uno dei piu' stretti collaboratori, occupandosi della rivista ''Comunita''' e poi della promozione delle attivita' culturali dell'Olivetti fino al 1986, organizzando mostre, convegni e pubblicando libri. Zorzi sostenne anche l'attivita' dello scrittore Carlo Cassola. ''La ragazza di Bube'' di Cassola nasce di fatto da una sua idea: Zorzi invio' l'autore in un carcere toscano per realizzare un reportage per ''Comunita''' e cosi' scovo' il partigiano Bube che poi divenne il protagonista dell'omonimo romanzo.

Segretario della Fondazione Giorgio Cini di Venezia tra il 1988 e il 2001, Zorzi come scrittore ha raccontato la sua esperienza nella Resistenza pubblicando nel 1988 i quattro racconti che formano ''L'estate del Quarantadue'' (Rusconi). Pubblico' poi ''Nella trama della storia'' (Marsilio, 1990), ''Gli anni dell'amicizia'' (Neri Pozza, 1991) e ''Cesare Beccaria. Il dramma della giustizia'' (Mondadori, 1996). Il suo esordio narrativo avvenne nel 1962 da Feltrinelli con ''500 quintali di sale''.

(Sin-Pam/Gs/Adnkronos)