Savoia: Vittorio Emanuele vince causa contro Amedeo, 'ora Aosta tornino a fare Aosta'
Savoia: Vittorio Emanuele vince causa contro Amedeo, 'ora Aosta tornino a fare Aosta'

Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto vincono la causa contro Amedeo e Aimone d'Aosta. Il Tribunale di Arezzo ha infatti condannato questi ultimi due a pagare un risarcimento di 50mila euro e le spese processuali stabilendo che Amedeo e Aimone non potranno piu' usare il solo cognome 'di Savoia' ma dovranno utilizzare il cognome completo 'di Savoia Aosta'. A rendere nota la sentenza una nota di Casa Savoia, nella quale, tra l'altro, Vittorio Emanuele esprime la sua soddisfazione e invita: ''Ora gli Aosta tornino a fare gli Aosta''.

''Con una sentenza netta e resa esecutiva - si legge - il Tribunale di Arezzo ha condannato Amedeo d'Aosta e Aimone d'Aosta per l'uso illecito del cognome 'di Savoia' e per l'uso illecito dello Stemma della Casa Reale di Savoia e dello Stemma del Principe di Piemonte Amedeo d'Aosta e Aimone d'Aosta. La causa, promossa dai Principi Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto di Savoia nel 2006, era stata depositata all'indomani del tentativo di Amedeo d'Aosta di proclamarsi Capo della Casa Reale di Savoia. All'operazione aveva preso parte anche il figlio Aimone d'Aosta che all'improvviso inizi ad utilizzare lo stemma spettante al Principe Emanuele Filiberto di Savoia avocandosi i diritti sugli Ordini Cavallereschi di Casa Savoia. Tutto ci provoc gravi danni alle Organizzazioni Sociali e Culturali legate alla Casa Savoia ed in modo particolare agli Ordini Cavallereschi di Casa Savoia (www.ordinidinasticicasasavoia.it)''.

''La sentenza, particolarmente accurata e netta - prosegue la nota di Casa Savoia -, condanna i due Aosta a cessare immediatamente l'uso del cognome 'di Savoia' e degli stemmi della Casa Reale. Li condanna a pubblicare la sentenza nei maggiori quotidiani e al pagamento di una pena pecuniaria come risarcimento per i danni sofferti dai Principi Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto. Interessante che tra i testi a favore di Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto nel procedimento spicchino i vertici dei monarchici italiani: Pier Luigi Duvina (Presidente della Consulta dei Senatori del Regno), il Cap. Vasc. Ugo d'Atri (Presidente delle Guardie d'Onore al Pantheon) ed Alberto Claut (Segretario del Movimento Monarchico Italiano www.monarchici.org). Un fatto che dimostra quanto il mondo monarchico riconosca Vittorio Emanuele quale Capo della Real Casa''. (segue)

(Rre/Pn/Adnkronos)