Teatro: Paola Pitagora in 'Semi d'acciaio', in scena il tema delle mine anti uomo
economia
cronaca
spettacoli
sport
cultura
salute
lavoro
sostenibilità
internazionale
multimedia
regioni
immediapress
Segui Adnkronos

Sfoglia l'archivio Adnkronos


Teatro: Paola Pitagora in 'Semi d'acciaio', in scena il tema delle mine anti uomo
ai teatri Quarticciolo, Tor Bella Monaca e India di Roma

Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - In scena il drammatico tema delle mine anti uomo. Al Teatro Quarticciolo (da gioved 18 a domenica 21 marzo), al Teatro Tor Bella Monaca ( da marted 23 a venerd 26 marzo) e al Teatro India (da domenica 28 a marted 30 marzo) ''Semi D’acciao'' di Leonardo Petrillo, Giancarlo Brancale e Angela Di Noto conPaola Pitagora ,Massimo Wertmuller, Nadia Kibout Rukya, Djibril Kebe ,Emmanuel Dabone e Gaston.La pi feroce e subdola delle guerre quella combattuta da un invisibile armata: le mine anti uomo. Nascoste sotto terra, come semi d’acciaio, ancora oggi, nonostante il trattato di Ottawa, feriscono o uccidono tra 15.000 e 20.000 persone all’anno, perlopi innocenti e civili, soprattutto bambini. Una storia, come tante, in un non precisato Paese dilaniato dalla guerra civile un medico, una suora, una giornalista e due guerriglieri incrociano le loro vite in un ospedale da campo allestito in una vecchia scuola abbandonata. Territorio strappato ai bambini e disseminato di mine.

Ognuno porta con se la propria storia: il dramma di Suor Teresa che ha visto morire o mutilare i suoi piccoli allievi, Francesco, medico volontario, che tenta il riscatto della propria vita, la giornalista Rukia che deve decidere se far nascere il suo bambino in quell’inferno. E i guerriglieri, governativo e ribelle, ognuno dei quali convinto della propria causa. Ma la violenza non d mai soluzione. Nessuna pace, nessun vincitore. La guerra non ha mai ragione. Non esistono armi “buone” o armi “cattive” E nessuna arma pi accettabile di altre. Invece certo che le mine antiuomo e le bombe cluster, pi di altre, sono armi che colpiscono le popolazioni civili, devastano i territori rendendoli insanabili per decine di anni.

Ed alle vittime di questi conflitti, soprattutto ai bambini, che “Semi d’acciaio” dedicato, nella speranza di riuscire, con l’aiuto del teatro, a raccontare come un mondo senza di loro un mondo senza futuro.

(Spe/Pn/Adnkronos)