Veneto: Zaia, mi ispiro a Napoleone un grande stratega
Veneto: Zaia, mi ispiro a Napoleone un grande stratega
Bossi ci indica la via e noi guardiamo la luna

Roma, 28 apr. (Adnkronos) - Il mito di Luca Zaia Napoleone e, molto probabilmente, nel rivestire la nuova carica di governatore del Lazio Zaia si ispirer proprio a lui. La sua passione per Napoleone, Zaia l'ha raccontata a Giovanni Minoli a 'La storia siamo noi' che sar trasmessa stasera alle 23.30 su Raidue. "La storia mi piace molto. Sto leggendo le gesta di Napoleone perch era un grande stratega -ha detto Zaia- Se lo avesse conosciuto Machiavelli gli avrebbe certamente dedicato un'opera".

C' un altro mito nella vita di Zaia. Si tratta di Umberto Bossi che lui chiama sempre il "capo". "Lui ci indica la via e noi guardiamo la luna, non ci fermiamo a guardare il dito. Da Bossi voglio imparare l'acume e la capacit di visione. Bossi unico, il capo non ha difetti. Il capo il capo". Alla trasmissione di Minoli, Zaia ha parlato anche dei suoi hobby e della sua grande passione: il suo cavallo che si chiama Furioso 52esimo. Antidoto contro l'ansia, come ha detto Zaia, la corsa campestre: "cos sudo molto e mi sfogo".

Zaia ha parlato anche della moglie Raffaella. "Di mia moglie apprezzo la pazienza". Quanto a lui come marito se dovesse darsi una pagella, Zaia ha detto: "mi d insufficiente". C' anche qualche rimpianto per avere lasciato il ministero delle Politiche agricole: "mi manca tutto ci che ho fatto in passato. Mi piace dire che ho tentato di nobilitare l'agricoltura ma l'amore per la mia terra guarisce tutto". A Zaia si pu contestare quasi tutto ma "non ditemi che non mantengo la parola".

(Red/Ct/Adnkronos)