Cassazione: 'fascisti filo-nazisti' non e' reato, lo dice la storia (3)
Cassazione: 'fascisti filo-nazisti' non e' reato, lo dice la storia (3)

(Adnkronos) - Ecco perch "il necessario ed ineludibile esame di questi dati elaborati dalla storiografia rende evidente l'impossibilit di riconoscere fondamento alla pretesa" di Roberto Fiore di Forza Nuova "di rivendicare la qualit di fascista depurata dalla qualit di razzista e incontaminata dall'accostamento al nazismo". Una impossibilit che, scrive Antonio Bevere, "deriva dalla documentata posizione del fascismo italiano nella questione ebraica, fatta di stretta collusione teorica con la dottrina nazista e di stretta collaborazione operativa con le forze militari naziste presnti nel territorio italiano nella caccia all'ebreo". Insomma, riassume la Cassazione, "dopo una iniziale posizione neutrale, il capo del governo e tutto l'apparato di potere del fascismo nostrano si adeguarono all'ideologia razzista, a causa della preminente esigenza di rafforzare l'alleanza con il regime nazista".

Il termine 'nazifascista', dunque, "riassume pienamente questa osmosi politica e militare tra ideologie che, nate con radici diverse, si unirono nella volont e nell'azione di razzismo antisionista". E del resto, annotano i supremi giudici, "non risulta dagli atti la sussistenza di ufficiali dichiarazioni e di impegnativi propositi programmatici dimostrativi dell'odierna differenza e dell'odierno ripudio degli aderenti all'ideologia dell'associazione, nei confronti della cultura e della politica da cui nata la legislazione antiebraica del passato e da cui promana il razzismo antisionista del presente, tali da rendere attualmente non vere e fattualmente infondate le espressioni critiche usate" nel caso in questione.

Dunque, " pienamente giustificato l'uso delle espressioni, da parte di un cittadino di Trieste, sede dell'unico lager nazista nel nostro paese - nel momento in cui manifesti una particolare attenzione nei confronti di una riedizione di pratiche politiche nei cui confronti la storia ha emanato un irrevocabile e definitivo verdetto".

(Dav/Col/Adnkronos)