A.Merloni: Cgil Umbria, la vertenza non puo' andare in vacanza (2)
A.Merloni: Cgil Umbria, la vertenza non puo' andare in vacanza (2)

(Adnkronos/Labitalia) - Intanto, i lavoratori della Merloni, ormai da anni in cassa integrazione, devono fare i conti anche con i ritardi nei pagamenti di quei 650 euro mensili erogati dall'Inps. "Siamo ormai a oltre 10 giorni sul pagamento di giugno –hanno spiegato Luciano Recchioni, Maurizio Tempesta e Maria Stella Traversini– e questo un dramma per chi ha gi grandissime difficolt a tirare avanti con cifre simili". Di qui la richiesta all'Inps, di evitare il ripetersi di situazioni del genere.

"E' vero che rispetto ad altri lavoratori in lotta non noi siamo ancora saliti su un tetto e non abbiamo occupato un'isola, ma se non ci restano alternative faremo anche questo –ha concluso Recchioni– vorremmo per maggiore rispetto e soprattutto maggiore attenzione. Da parte nostra c' la volont di continuare la mobilitazione, anche se tra mille difficolt. E chiediamo alle altre organizzazioni sindacali pi coraggio per andare, se necessario, anche ad uno sciopero regionale".

Intanto, la Cgil e la Fiom hanno annunciato un'iniziativa a Nocera Umbra, "per verificare lo stato di avanzamento della vertenza" per il prossimo 1 settembre. E a margine della conferenza stampa stato fatto anche un passaggio su un'altra delicatissima crisi che si aperta alla Firema di Spello, azienda metalmeccanica che produce locomotive e treni. "Siamo in presenza di un'altra grande azienda italiana commissariata – ha spiegato Francesco Giannini della Fiom di Perugia – con migliaia di lavoratori coinvolti nel Paese e 80 nel sito di Spello. Anche in questo caso fondamentale intervenire in fretta per evitare che l'Italia perda un altro pezzo fondamentale del suo sistema produttivo".

(Lab/Ct/Adnkronos)