Credito: Abi, in Italia livelli adeguati alle imprese durante crisi
Credito: Abi, in Italia livelli adeguati alle imprese durante crisi
migliori performance rispetto alla media europea e Pmi al centro

Roma, 4 ago. (Adnkronos) - L’evolversi della congiuntura, pur facendo sentire i suoi effetti sulla dinamica dei finanziamenti bancari, non ha frenato in Italia la capacit delle banche di destinare livelli sempre adeguati di impieghi alle imprese – soprattutto alle Pmi – per affrontare la crisi. quanto emerge dal Report di luglio 2010 dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese (costituito da Abi con altre 14 associazioni imprenditoriali e di categoria). Gli indicatori italiani segnano performance pi virtuose anche nel confronto europeo: a fine maggio 2010 la variazione tendenziale del totale impieghi risultata pari a +1,1% nella media dell’Area Euro (+2% a maggio 2009), +2,5% in Italia (+2,9% a maggio 2009).

Complessivamente, la quota degli impieghi alle imprese non finanziarie sul totale risulta a maggio pari al 62,3% in Italia, valore nettamente superiore al 48,4% europeo. Ci si spiega anche con riguardo alle diversit istituzionali, finanziarie, di struttura e comportamentali che caratterizzano il sistema economico italiano, quale, ad esempio, l’elevato numero di piccole e medie imprese esistenti sul territorio.

Nel dettaglio, dall’Osservatorio emerge che a maggio 2010 l’andamento su base annua dei finanziamenti alle imprese risultata pari a -1,5% quindi in aumento rispetto al -3,1% di gennaio 2010. Un valore, comunque, migliore in confronto a quanto registrato dalla media europea (-3% a maggio 2010). Alla stessa data, la variazione tendenziale dei finanziamenti alle famiglie produttrici in Italia (imprese individuali) stata pari a circa il +1,5% (+1,9% a gennaio 2010; +1,1% a maggio 2009). (segue)

(Sec/Col/Adnkronos)