Federalismo: cedolare secca da 2011, da 2014 due nuovi tributi comunali
Federalismo: cedolare secca da 2011, da 2014 due nuovi tributi comunali

Roma, 4 ago. (Adnkronos) - Cedolare secca dal 2011, tributi immobiliari devoluti ai Comuni e due nuove forme di tributi propri a partire dal 2014: un’imposta municipale propria ed un’imposta municipale secondaria facoltativa. Sono le principali novit introdotte dal decreto attuativo del federalismo fiscale approvato oggi dal Cdm. Questi i capisaldi del provvedimento:

- devoluto ai Comuni, relativamente agli immobili ubicati nel loro territorio, il gettito derivante da alcune imposte tra cui l’imposta di registro, ipotecaria e catastale, l’IRPEF relativa ai redditi fondiari (escluso il reddito agrario), l’imposta di registro e di bollo sui contratti di locazione relativi ad immobili, i tributi speciali catastali, le tasse ipotecarie, la nuova cedolare secca sugli affitti. Vengono stabilite misure finalizzate a rafforzare la capacit di gestione delle entrate comunali e ad incentivare la partecipazione dei Comuni all’attivit di accertamento tributario;

- istituita l’imposta cosiddetta cedolare secca sugli affitti, rilevante novit dello schema di decreto legislativo, un regime fiscale che il proprietario di immobili locati avr facolt di scegliere in alternativa a quello attuale. A decorrere dall’anno 2011 il canone di locazione relativo ai contratti stupulati per immobili ad uso abitativo, e relative pertinenze affittate congiuntamente all’abitazione, potr essere assoggettato, se il locatore cos decider, a questa nuova imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonch dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo sul contratto di locazione. La cedolare secca potr essere applicata anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione. (segue)

(Sec/Ct/Adnkronos)