Google: a settembre aggiornamento policy utilizzo marchi in Europa
Google: a settembre aggiornamento policy utilizzo marchi in Europa

Milano, 4 ago. (Adnkronos) - Cambia la pubblicit online per utenti ed inserzionisti europei che si alllinea in questo modo a quanto gi accade ad esempio negli Usa. A seguito di una sentenza della Corte di giustizia Europea, Google ha annunciato un aggiornamento delle proprie policy che regolano l’utilizzo dei marchi nel Vecchio Continente. Attivo a partire dal 14 settembre, l'aggiornamento delle policy permetter alle aziende che fanno pubblicit su Google di utilizzare i marchi come parole chiave.

In questo modo quando un utente digiter il nome di un’azienda che produce televisori, potrebbe trovare informazioni pubblicitarie da parte di rivenditori, siti d’opinione e venditori di seconda mano, oltre agli annunci di altri produttori. In base alle direttive precedenti adottate da Google in Europa, i titolari di marchi potevano presentare un reclamo per impedire l’associazione del loro marchio con annunci pubblicitari di terze parti.

Questo cambiamento consentir alle policy di Google relative all’utilizzo dei marchi in Europa di rispecchiare quelle gi adottate dall’azienda in altre parti del mondo. Gli inserzionisti possono infatti utilizzare marchi di terze parti in Usa e Canada sin dal 2004, nel Regno Unito e Irlanda dal 2008 e in molti altri Paesi dal maggio 2009. Se poi un titolare di un marchio ritenesse che la pubblicit di terze parti, associata al suo marchio, ha l'effetto di confondere gli utenti sulla provenienza dei beni e servizi pubblicizzati, potr fare una segnalazione a Google. Se la societ di Mountain View accerta che quello specifico annuncio genera in effetti confusione negli utenti sull’origine dei beni e dei servizi pubblicizzati, l’inserzione verr rimossa.

(Red-Dil/Col/Adnkronos)