Made In Italy: Urso, stop della Ue, verso rinvio legge
Made In Italy: Urso, stop della Ue, verso rinvio legge

Roma, 4 ago. (Adnkronos)- ''Visto il parere negativo dell'Unione Europea, necessario, magari gi al prossimo consiglio dei ministri, posporre con un emendamento la data di entrata in vigore della legge sul made in Italy che al momento prevista per il primo ottobre. Le norme dell’etichettatura obbligatoria sono fondamentali per il nostro export - spiega Urso - ma essendo la Reguzzoni-Versace una legge bandiera non rispetta i binari dell’Unione''. Ad affermarlo e' il viceministro allo Sviluppo Economico, con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, in un'intervista a 'Libero'.''Sar quindi necessario -sottolinea Urso- congelare per qualche mese la legge approvata dal nostro Parlamento e nel frattempo muovere le pedine europee''.

Il viceministro si riferisce, in particolare, alla proposta di regolamento sull'etichettatura obbligatoria per le merci extraUe che sara' discussa a settembre dal Parlamento europeo. ''Siamo convinti - continua Urso - che l’impegno italiano in Europa a breve raccoglier i frutti sperati e a quel punto a Roma potremo modificare la legge sul Made in Italy in base alle conquiste ottenute a Bruxelles. In questo modo non ci saranno contenziosi per le nostre imprese e si potr sfruttare l’effetto leva sull’export''.

Infine, Urso rammenta i tagli effettuati alla promozione del made in Italy, in paricolare all'Ice. ''Avremmo preferito un accorpamento degli enti per mantenere intatte le spese'', spiega Urso che lancia la proposta: ''creare un comitato interministeriale per la promozione dell’export. Un tavolo trasversale. Un po’ come ha fatto Obama''.

(Sec-Mcc/Col/Adnkronos)