P.a.: Angem, basta con i pagamenti in ritardo
P.a.: Angem, basta con i pagamenti in ritardo

Roma, 4 ago. - (adnkronos) - ''Basta con i pagamenti in ritardi: le pubbliche amministrazioni devono rispettare i termini di pagamento contrattuali nei confronti di imprese e fornitori''. A ribadirlo in una nota e' l'Angem, l’associazione delle imprese di ristorazione collettiva, ricordando il provvedimento dell'Autorita' di vigilanza sui contratti pubblici che, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni in merito ai ritardi accumulati nei pagamenti, ha approvato un provvedimento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 28 luglio scorso in cui richiama le stazioni appaltanti ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni del decreto legislativo 231 del 2002.

Sul problema dei pagamenti in ritardo da parte della pubblica amministrazione, Angem, si legge nella nota, ''si sempre battuta soprattutto in sede giudiziaria fino agli ultimi gradi, come avvenuto per esempio impugnando gare del ministero della Giustizia e dell’ospedale Le Molinette di Torino. Proprio queste sentenze hanno vincolato l’Autorit di vigilanza ad emanare una 'determinazione' di cui le stazioni appaltanti dovranno tenere conto. L’audizione di Angem stata particolarmente importante per evidenziare l’entit del fenomeno dei pagamenti in ritardo e le conseguenze che questo ha nei confronti di aziende e consumatori''.

Nel preparare i bandi di gara, ha spiegato il presidente Angem, Ilario Perotto, ''non si potr pi tentare di svicolare dal rispetto delle leggi, come per esempio stanno tentando di fare anche alcune stazioni appaltanti. E neanche potranno pi ricorrere al trucco di attribuire un punteggio nell’ambito dell’offerta economicamente pi vantaggiosa ai concorrenti che offrono termini di pagamento pi dilatati rispetto ai trenta giorni previste dalla legge''. (segue)

(Sec-Eca/Col/Adnkronos)