Ue: Eurobarometro, europei meno favorevoli ad aiuti umanitari dopo crisi
Ue: Eurobarometro, europei meno favorevoli ad aiuti umanitari dopo crisi

Bruxelles, 4 ago. (Adnkronos/Aki) - Dopo la crisi economica e finanziaria, i cittadini europei sono meno favorevoli ad aiutare i paesi terzi in difficolt. E' quanto emerge dall'ultimo Eurobarometro sul tema pubblicato oggi. Nel periodo precedente alla crisi, infatti, i favorevoli agli aiuti umanitari erano 9 su 10, oggi meno di 8 su 10. Secondo l'indagine condotta da Bruxelles, "c' un chiaro legame tra questa diminuzione e e la situazione finanziaria dei cittadini", in quanto "coloro che hanno problemi a pagare le bollette a fine mese hanno mostrato un minore sostegno", si legge nel rapporto.

I paesi in cui c' stato un crollo verticale dei favorevoli sono stati non a caso quelli pi duramente colpiti dalla crisi: Lettonia (-18%) e Lituania (-15%), ma anche Gran Bretagna, Romania, Belgio e Polonia. L'Italia, invece, si situa in linea con la media Ue (8 persone su 10 favorevoli), con un lieve calo del 4% rispetto al precrisi (2006, data dell'ultimo Eurobarometro in materia).

Allo stesso tempo, per, da parte degli intervistati c' un forte sostegno al mandato della Commissione europea per quanto riguarda la gestione delle crisi e l'intervento umanitario. Il 58% degli europei ritiene infatti che gli aiuti siano pi efficaci se veicolati tramite l'Ue e gestiti dall'esecutivo di Bruxelles. Solo il 18% degli intervistati, per, nomina spontaneamente l'Ue tra le organizzazioni che forniscono aiuti umanitari, mentre le pi citate sono la Croce rossa e l'Unicef.

(Lsa/Ct/Adnkronos)