Unicredit: Sileoni (Fabi), prevede 4.700 esuberi in 2011-2013 (2)
Unicredit: Sileoni (Fabi), prevede 4.700 esuberi in 2011-2013 (2)
Vogliono modificare profondamente contratto nazionale

(Adnkronos) - “L’effetto Marchionne Fiat - afferma Sileoni - ha purtroppo contagiato, come un effetto domino, anche il gruppo Unicredit. Proprio qualche giorno fa il presidente dell’esecutivo dell’Abi, Francesco Micheli, e il neopresidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, prendevano pubblicamente le distanze dal nuovo modello di relazioni sindacali e industriali inaugurato da Marchionne nella Fiat, che scarica solo sui lavoratori il costo delle riorganizzazioni e delle fusioni”.

Mussari e Micheli, ricorda Sileoni, alla stampa hanno dichiarato che “il modello industriale del settore del credito e rimarr concertativo”. Per Sileoni "il gruppo Unicredit che d un’informativa di 4.700 esuberi da realizzare nel triennio 2011-2013, di nuovi assetti inquadramentali, di nuova mobilit territoriale e professionale, di nuove flessibilit di ingresso sul lavoro, si pone politicamente e contrattualmente fuori da quella concertazione recentemente rivendicata dal nuovo presidente dell’Abi".

"Tutti gli argomenti presentati oggi a Milano - continua Sileoni - anticipano di fatto, con la pretesa di modificarlo profondamente, l’attuale contratto nazionale di lavoro che da settembre le organizzazioni sindacali dovranno discutere in Abi". (segue)

(Red-Tog/Pn/Adnkronos)