Unicredit: Sileoni (Fabi), prevede 4.700 esuberi in 2011-2013 (3)
Unicredit: Sileoni (Fabi), prevede 4.700 esuberi in 2011-2013 (3)
Prevediamo confronto aspro e duro su piano e tagli

(Adnkronos) - "Delle due l’una - continua Sileoni - o Profumo pensa di farsi un contratto nazionale a parte, perch intende in questo piano industriale modificare profondamente le attuali previsioni contrattuali in tema di assetti inquadramentali, mobilit territoriale e professionale, nuove flessibilit d’ingresso sul lavoro, oppure ha deciso di imporre al settore del credito quel modello organizzativo che ha presentato oggi a Milano alle organizzazioni sindacali".

"Non condividiamo comunque - prosegue Sileoni - i 4.700 esuberi che secondo Unicredit esistono all’interno del gruppo. Non abbiamo sentito una parola sulla conferma a tempo pieno dei lavoratori precari presenti attualmente nel gruppo, n sulle politiche d’assunzione del gruppo per i prossimi anni, come non esiste per la seconda volta dal 2007 ad oggi un vero piano industriale, peraltro previsto per legge, che garantisca i lavoratori e le organizzazioni sindacali".

"Prevediamo pertanto da settembre, quando inizier la trattativa con le organizzazioni sindacali - conclude il leader della Fabi - un aspro e duro confronto non solo sui numeri, ma soprattutto su quel modello organizzativo che dal 2007 ad oggi ha prodotto esclusivamente la fuoriuscita dal gruppo di 10mila lavoratori oltre ai 4.700 dichiarati oggi, e di altri 1.500 lavoratori che hanno seguito la cessione ad altre banche di 500 sportelli Unicredit".

(Red-Tog/Pn/Adnkronos)