Afganistan: sindaco di Riace, Ramadullah e' un piccolo grande uomo
Afganistan: sindaco di Riace, Ramadullah e' un piccolo grande uomo

Reggio Calabria, 23 ago. (Adnkronos) – “Vi portiamo un piccolo grande uomo”. Cos un funzionario della polizia annunci al sindaco di Riace, Domenico Lucano, l’arrivo del piccolo Ramadullah, il bambino afgano che ha ritrovato il padre grazie al film girato da Wim Wenders nel Comune della Calabria che accoglie gli immigrati. E’ lo stesso Lucano a raccontare l’aneddoto. “Mi chiedevo cosa significassero quelle parole –dice all’ADNKRONOS- ma poi ho capito. Ne sono passati molti di rifugiati da Riace, eppure di lui avr sempre un ricordo speciale”.

Ramadullah arrivato a Riace il 3 settembre 2008, al tempo dell’emergenza dei centri di Lampedusa. Il sindaco di Riace rispose al ministero dell’Interno con l’apertura delle strutture per l’accoglienza dei rifugiati e cos Ramadullah arriv insieme agli zii e ai cugini nel piccolo paese calabrese. “Si era molto legato a me –racconta ancora Lucano, che chiamano 'Mimmo il curdo'- lo portai in un liceo a Catanzaro, dove mi avevano invitato per parlare dell’esperienza di accoglienza che facevamo e lui prese la parola con sicurezza. Raccont la sua storia fatta di bombe, di fuoco, di fiamme, i talebani che li inseguivano e poi l’arrivo rocambolesco in Italia, dopo aver vagato per otto mesi”.

Ramadullah dava del tu a tutti, aveva un rapporto diretto con chiunque incontrasse. Persino con Wim Wenders, maestro del cinema di fama mondiale. Lo aveva incontrato a Scilla, dove stava facendo le riprese del cortometraggio “Il Volo”, e gli aveva detto chiaramente “devi venire a Riace, l c’ quello che cerchi”. E’ stato grazie a questo “piccolo grane uomo” che Wenders ha conosciuto la realt del paese che accoglie e integra gli immigrati. “Ramadullah in quella notte di bombardamenti diventato un uomo. Mi viene da pensare –conclude il sindaco Domenico Lucano- a quanti in un’intera esistenza non lo diventeranno mai”.

(Ink/Col/Adnkronos)