Afghanistan: associazione immigrati Riace ricorda Ramadullah, bambino simpatico e sveglio
Afghanistan: associazione immigrati Riace ricorda Ramadullah, bambino simpatico e sveglio
Ora vive in Norvegia con il padre, che lo ritrovo' grazie ad un film di Wenders

Reggio Calabria, 23 ago. (Adnkronos) – Un bambino simpatico e sveglio, spigliato. “Aveva imparato l’italiano e anche qualche espressione del nostro dialetto”. Cosimo Curiale, presidente dell’associazione Citt Futura che accoglie gli immigrati a Riace, ricorda sorridendo e con affetto Ramadullah, il bambino afghano che ha ritrovato il padre grazie al film ‘Il Volo’ di Wim Wenders, girato in Calabria. La storia che ha intenerito tutto il Paese partita dalla costa jonica calabrese, dove Ramadullah era sbarcato due anni fa insieme allo zio e ai cugini, perdendo le notizie del padre in una notte di bombardamenti.

Poi il regista tedesco ha inserito le scene in cui il piccolo afghano racconta la sua triste storia e quindi si concretizzato il miracolo: il padre lo ha riconosciuto guardando il film e si messo in contatto con lui portandolo in Norvegia, dove era emigrato. La famiglia di profughi era stata accolta dalla casa di accoglienza che gestita dall’associazione Citt Futura. Ramadullah, con i suoi undici anni, un bambino vispo. Impara presto, e cos restano impresse nella mente dei calabresi anche le sue “evoluzioni” in lingua dialettale che hanno strappato qualche sorriso agli amici italiani. “Allo zio –racconta Curiale all’ADNKRONOS- l’associazione pagava il fitto di un negozietto che aveva aperto, con i prodotti tipici arabi. C’erano collanine, vestiti. Era molto carino”. Da qualche tempo per, anche lo zio di Ramadullah partito. Si trasferito ad Ancona, dove adesso lavora.

(Ink/Gs/Adnkronos)