Bari: omicidio sacerdote, ipotesi investigative sono tutte aperte (2)
Bari: omicidio sacerdote, ipotesi investigative sono tutte aperte (2)

(Adnkronos) - Don Cassol era alla quinta 'spedizione' consecutiva. Anche una lite all'interno del gruppo sembra poco credibile perche' e' difficile ipotizzare che uno dei partecipanti fosse dotato di un fucile per la caccia al cinghiale. Un bossolo di quel tipo di calibro e' stato trovato a 28 metri dal cadavere. Non trova una facile spiegazione il fatto che sia passato cosi' tanto tempo dal momento in cui presumibilmente e' stato sparato il colpo di fucile e il momento in cui, poco dopo l'alba, e' stato scoperto il corpo senza vita del sacerdote.

Qualcuno ha sentito un rumore e poi un'auto che si allontanava ma li' per li' nessuno si e' accorto, ne' ha sentito lamentele da parte della vittima che potrebbe anche essere morta sul colpo. I partecipanti dormivano tutti insieme: il piu' vicino a don Cassol era appena a un metro e mezzo. Peraltro sembra piu' credibile che un cacciatore di cinghiali si metta all'opera con un po' di luce e non di notte. Anche se nella zona del Parco dell'Alta Murgia la caccia a questo tipo di animale e' vietata e quindi l'oscurita' favorisce i bracconieri.

Oggi si svolgera' l'autopsia a cura del medico legale dell'Universita' di Bari, Giancarlo Divella che ieri ha effettuato la prima ispezione cadaverica. I giovani del raduno Raid Goum, tra i quali alcuni cittadini stranieri, si trovano ospiti della chiesa di San Michele Arcangelo a Minervino Murge da dove era partito il loro percorso a piedi. Solidarieta' e' stata espressa dal vescovo della diocesi di Altamura Mario Paciello a quello della Diocesi di Belluno-Feltre e alla famiglia di don Cassol.

(Pas/Gs/Adnkronos)