Carceri: Osapp su suicidi, silenzio Alfano e' assordante
Carceri: Osapp su suicidi, silenzio Alfano e' assordante

Roma, 23 ago. (Adnkronos) - "Quello della Giustizia e' un ministro che interrompe le vacanze per incontrare i colleghi di partito o per andare ai funerali del presidente Cossiga, ma le continua nel fragore di un silenzio, il suo e non di certo il nostro, che sta diventando davvero assordante davanti ad eventi cosi' drammatici che hanno necessita' di una risposta". Lo afferma Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, l'Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria riguardo il record dei suicidi in carcere.

"Probabilmente Angelino Alfano lo fa perche' valuta le emergenze del suo dicastero con il metodo dell'appartenenza politica - attacca Beneduci - piu' che con il giudizio di chi deve ricoprire un ruolo istituzionale. Il suicidio di oggi, di una persona che aveva poco da scontare, dimostra che le soluzioni messe in campo devono essere sicuramente altre". Il sindacalista fa notare poi che il governo "ha messo in atto provvedimenti che con noi e la detenzione non hanno nulla a che fare. Per l'esecutivo non c'e' politica, non esiste lungimiranza nell'affrontare le dinamiche di un fenomeno che proprio con le vicende del trattamento dei 41 bis ha avuto il suo culmine in questi ultimi giorni''.

''Richiamiamo le forze parlamentari - conclude - affinche' con la ripresa dei lavori il progetto di legge sulla detenzione domiciliare venga ripreso e approvato. Un richiamo che si estende e che deve avere i suoi punti nodali in altre ben piu' importanti iniziative di legge, che concepiscano il lavoro obbligatorio per i condannati e rilancino l'ordinamento professionale della polizia penitenziaria con il passaggio della nostra categoria alle dipendenze del ministero dell'Interno".

(Mrg/Col/Adnkronos)