Chiesa: Mons. Scicluna, ho visto rabbia e frustrazione di Ratzinger per abusi preti
Chiesa: Mons. Scicluna, ho visto rabbia e frustrazione di Ratzinger per abusi preti

Citt del Vaticano, 23 ago. (Adnkronos) - Il promotore di giustizia della Congregazione per la dottrina della fede, mons. Charles Scicluna, ha raccontato in una lunga intervista al canale televisivo americano Fox News, di aver assistito alla frustrazione, alla rabbia e alla compassione del cardinale Ratzinger quando, al principio degli anni 2000, prese visione di centinaia di casi di abusi sessuali da parte dei sacerdoti.

“Sono stato un testimone diretto - ha detto mons. Scicluna - della compassione, della frustrazione e della rabbia che questi casi hanno instillato nel cardinale Ratzinger, nell'uomo Joseph Ratzinger”. Il riferimento di mons. Scicluna, cui stata affidata la gestione delle vicende dei sacerdoti pedofili in Vaticano, , spiega nell’intervista, ai tre anni che vanno dal 2002 al 2005 quando l’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, ha esaminato centinaia di casi e di dossier che confluivano in Vaticano. E’ noto che a partire dal 2001 sono state avviate le nuove procedure, da parte della Congregazione per la dottrina della fede, nella gestione dei casi di pedofilia di cui cominci ad occuparsi direttamente il dicastero del cardinale Ratzinger.

Inoltre, Scicluna, rispondendo alla possibilit che quanto avvenuto in quel periodo abbia cambiato la visione del futuro Papa sul problema degli abusi nel clero, Scicluna ha risposto: ''Penso che tutto questo abbia aperto gli occhi sulla gravit della situazione e sulla grande tristezza del tradimento e del fallimento sacerdotale. Penso ancora che chiunque abbia modo di vedere tanti casi potr certamente cambiare il proprio punto di vista sulle cose, sugli errori umani, ma anche sulle grandi sofferenze che creano”. Scicluna ha inoltre rigettato ogni accusa rivolta a Ratzinger in riferimento al periodo in cui questi era arcivescovo di Monaco alla fine degli anni ’70.

(Fpe/Col/Adnkronos)