Francia: Ebrei italiani, espulsione rom e' vergogna per Europa
Francia: Ebrei italiani, espulsione rom e' vergogna per Europa
'Nomadi trattati come non-persone prive di diritti'

Roma, 23 ago .(Adnkronos) - “Il cosiddetto ‘rimpatrio’ degli zingari in Francia, promulgato da Sarkozy, e minacciato anche in Italia, fa vergogna all’Europa”. E’ quanto si legge su “Moked”, il portatale online dell’ebraismo italiano, in un intervento firmato da Donatella Di Cesare. “Mentre i turisti vanno e vengono, tra Bali, New York e le Seychelles, liberi di circolare - si legge nell’articolo - i rom e i sinti vengono sottoposti a una espulsione poliziesca coatta spacciata come scelta volontaria”.

“Per ‘fare ritorno’ in Romania che, come si sa - continua il servizio - non la loro patria. Nessuno li vuole. Ma non si tratta solo di denunciare il trattamento subito da persone che a tutti gli effetti vengono considerate ‘indesiderate’. Si tratta di un regresso pericoloso a una concezione premoderna della cittadinanza basata su diritti diseguali”. E in effetti nella prima parte dell’intervento si fa riferimento a quanto, a suo tempo, scrisse la filosofa Hanna Arendt in un breve saggio del 1943, dal titolo: “Noi profughi”.

“Arendt - si legge su ‘Moked’ - affronta la complessa questione della ‘cittadinanza’. L’umanit si organizzata in stati-nazione. Ma che ne di chi si trova tra un confine nazionale e l’altro? Di chi senza patria, senza stato, o senza nazione? Come gli zingari: ‘nomadi’ perch trasversali?”. Costui, rileva la Di Cesare, “diventa ‘irregolare’ o almeno ‘indesiderato’ - si potrebbe rispondere con termini ormai usuali”. “Nel sistema degli stati-nazione – prosegue il servizio - chi non ha Stato, chi non ha una appartenenza nazionale, perde automaticamente i diritti umani, finisce, nel mondo globalizzato, per trovarsi fuori dall’umanit”. “Perch ha diritto ad essere umano – si osserva ancora - solo chi cittadino. ‘Ci siamo accorti - avverte Arendt - che esiste un diritto ad avere diritti’. Ma questo ‘diritto ad avere diritti’ - questione politica e filosofica che resta aperta - non pu essere garantito e non viene infatti garantito. Oggi pi che mai. Il diritto si arresta di fronte allo straniero che un non-persona”.

(Fpe/Col/Adnkronos)