Genetica: vitamina D 'regista' nel Dna, influenza 229 geni e colore pelle
Genetica: vitamina D 'regista' nel Dna, influenza 229 geni e colore pelle
Studio conferma, ha avuto un ruolo nella selezione delle popolazioni bianche

Milano, 23 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 23.00) - Cemento per le ossa, ma non solo. La vitamina D si conferma un autentico 'jolly' per la salute dell'uomo, tanto importante da avere avuto un peso nel determinare i diversi colori della pelle umana. La sostanza sarebbe un vero e proprio 'regista' del Dna, che controlla l'attivit di 229 geni e potrebbe avere un ruolo 'scudo' - oltre che contro il rachitismo - anche nel contrastare malattie autoimmuni come diabete giovanile, sclerosi multipla e artrite reumatoide, e persino tumori e demenza.

Passando al setaccio con le moderne tecnologie il genoma umano, scienziati britannici dell'universit di Oxford hanno mappato per la prima volta i 'punti di attracco' della vitamina D lungo il Dna. Lo studio pubblicato su 'Genome Research' e conferma la teoria che descrive la vitamina amica delle ossa come "uno dei pi potenti fattori di pressione selettiva nella storia recente dell'umanit", spiega George Ebers, fra gli autori della ricerca.

Tra le ipotesi avanzate dalla scienza per spiegare la comparsa delle popolazioni di pelle bianca, infatti, c' anche quella secondo cui, quando dall'Africa culla dell'umanit i nostri antenati migrarono nelle regioni pi a nord del pianeta e quindi meno esposte ai raggi solari, da scura la pelle divent chiara proprio per garantire all'organismo una sufficiente produzione di vitamina D. Essendo meno in grado di bloccare la luce solare, la pelle bianca avrebbe evitato pericolose carenze di questa preziosa sostanza. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)