Milano: De Corato, recrudescenza violenza parla straniero
Milano: De Corato, recrudescenza violenza parla straniero

Milano, 23 ago. (Adnkronos) - “Il morto alla Bovisa e la rissa in via Chavez, la sesta in quell’area dopo l’omicidio del febbraio scorso, la riprova che il linguaggio della violenza a Milano parla soprattutto straniero. Basterebbe dire che dall’inizio dell’anno sono 1.745, per lo pi extracomunitari, gli autori di reati che destano allarme sociale. E che le ricette per il quartiere di via Padova avanzate a suo tempo dalla sinistra e dal mondo della solidariet pelosa si rivelano dei castelli di sabbia. Illusorio pensare che bastassero meno controlli e un po’ di buonismo per risolvere d’incanto i problemi determinati dagli enormi flussi immigratori. In realt senza la presenza delle forze dell’ordine e senza le ordinanze cha comportano maggiori presidi la situazione andrebbe fuori controllo”.

Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato dopo che un albanese morto a seguito di un’aggressione di sudamericani alla Bovisa e dell’ennesima rissa con feriti in via Padova.

“In via Chavez – continua De Corato –, dove la scorsa notte scoppiata la rissa, solo il 5 agosto i vigili avevano scoperto un dormitorio di 25 metri quadri con 8 posti letto occupato anche da trans sudamericani. Il 44esimo scovato dalla polizia locale in quella zona affittato in nero a clandestini. E sono proprio questi stabili del degrado il terreno fertile di aggressioni e accoltellamenti, determinati soprattutto dal sovraffollamento in condizioni precarie. Per questo grazie al procuratore capo Edmondo Bruti Liberati e al sostituto procuratore Maria Letizia Mannella stato elaborato un protocollo operativo che consentir da settembre di far scattare i primi sigilli di alloggi affittati a clandestini e impedire cos che vengono continuamente occupati”.

(Red-Mil/Gs/Adnkronos)