Sanita': Idv, per sanare deficit Abruzzo ridurre prescrizioni inappropriate
Sanita': Idv, per sanare deficit Abruzzo ridurre prescrizioni inappropriate

L'Aquila, 23 ago. - (Adnkronos) - ''La crisi di risorse che avvolge l'intero sistema sanitario abruzzese dovrebbe obbligarci tutti a scelte coraggiose per conciliare l'esigenza della migliore tutela sanitaria con la crescente indisponibilita' di fondi. Ad esempio, un semplice intervento volto a ridurre le prescrizioni sanitarie 'inappropriate' potrebbe generare risparmi assai consistenti, fino all'azzeramento nel tempo del deficit regionale''. E' quanto afferma il consigliere regionale abruzzese dell'Italia dei Valori, Cesare D'Alessandro.

''In Abruzzo, come nel resto d'Italia, il fenomeno dell'inappropriatezza prescrittiva e' principalmente dovuto al mancato aggiornamento professionale dei medici e alla pratica della medicina cosiddetta 'difensiva' - spiega - ovvero il ricorso dei sanitari a un eccesso di prescrizioni che li metta al riparo da eventuali rischi medico legali''. ''In questo modo - fa notare D'Alessandro - vengono spese ingenti risorse (circa il 15% del totale, secondo i dati del Ministero) senza alcun ritorno concreto in termini di tutela della salute''.

''La nostra Regione - dice ancora il Consigliere IdV - e' in forte ritardo nella definizione di percorsi di autoverifica e controllo sulla appropriatezza delle prestazioni sanitarie. Per questo chiediamo all'assessore Lanfranco Venturoni di voler quantificare, utilizzando personale interno alle Asl e alla Regione, la percentuale di risorse sanitarie che oggi viene dispersa nei canali della prescrizione inappropriata e della medicina 'difensiva'. E chiediamo, inoltre - conclude D'Alessandro - quali iniziative siano state messe in campo, rivolte ai servizi di medicina legale e alle unita' di risk management, per il contenimento delle attivita' prescrittive dovute a fenomeni di medicina 'difensiva'''.

(Aab/Col/Adnkronos)