Trapianti: stanate cellule antirigetto, verso organi immuno-tolleranti
Trapianti: stanate cellule antirigetto, verso organi immuno-tolleranti

Roma, 23 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cellule antirigetto, con l'obiettivo di mandare in pensione i farmaci immunosoppressori assunti da chi ha subito un trapianto di organo. Ci stanno lavorando i ricercatori dell'universit di Lisbona guidati da Marta Monteiro, che hanno 'stanato' una famiglia di cellule antirigetto capaci di tenere a bada la risposta immunitaria attivata dall'organismo contro l'organo trapiantato.

Lo studio, pubblicato sul 'Journal of Immunology', stato condotto sui topi e apre una nuova strada alla possibilit, sogno di molti addetti ai lavori, di arrivare a creare un giorno organi 'immuno-tolleranti', scongiurando cos il rischio di rigetto.

Le cellule identificate dai ricercatori portoghesi, un sottogruppo di quelle definite 'natural killer', grazie a uno specifico gene regolano il sistema immunitario determinandone le risposte. Inoculate in topi di laboratorio e rese fluorescenti per seguirne il percorso, gli studiosi hanno potuto osservare come queste cellule tiravano dritto verso il fegato, spegnendo eventuali reazioni immunitarie ed evitando cos il rigetto.

(Ile/Col/Adnkronos)