Governo: Bocchino propone maggioranza con Fli centristi e parte Pd, scontro con Pdl/Adnkronos
Governo: Bocchino propone maggioranza con Fli centristi e parte Pd, scontro con Pdl/Adnkronos
Il no di berlusconiani e Lega, fantapolitica - Penati, non faremo da stampella

Roma, 23 ago. - (Adnkronos) - Un governo con Gianfranco Fini i centristi e i moderati del Pd. Italo Bocchino lancia la proposta di una nuova maggioranza sul sito di 'Generazione Italia'. Il messaggio e' diretto a Silvio Berlusconi e riaccende il dibattito all'interno del Popolo della liberta'. La partita per il premier, scrive il capogruppo di Fli a Montecitorio, ''a questo punto diventa veramente difficile. L’unica strada che ha e' appellarsi al Parlamento come gli ha consigliato Casini per varare un nuovo governo con un profilo alto e riformatore e una maggioranza pi ampia, costruendo una nuova coalizione che comprenda i partiti di Fini, Casini e Rutelli e i moderati del Pd ormai delusi''.Questa, avverte, e' l'unica via di uscita, per sottrarsi alla ''trappola'' dell'asse Bossi-Tremonti. Il Cavaliere, che ha trascorso l'intera giornata a Milano, nella villa di Arcore, tace ma affida ai suoi uomini piu' fidati la replica: ''Si tratta di fantapolitica''.

Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, non ha dubbi: ''Sembra piu' un film che una seria ipotesi politica''. A stretto giro di posta arriva anche il no degli ex di An del partito unitario. ''E' una proposta inverosimile'', taglia corto Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl e ministro della Difesa. Ci va dura pure la Lega con il capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni: ''Ipotesi impercorribile, cha tradisce mandato elettori''.

Anche il Partito democratico boccia questa strada per bocca di Francesco Penati ''Non faremo da stampella a nessuno''. Neanche l'Udc ci crede a un cambio di coalizione e avverte: ''O Berlusconi apre la crisi o e' solo chiacchiericcio''. Il leader dell'Api, Francesco Rutelli, chiamato in causa dai finiani, non ha dubbi: ''Restiamo all'opposizione''. Ad alimentare le polemiche anche le dichiarazioni del viceministro Adolfo Urso, tra gli uomini piu' vicini al presidente della Camera, che ha lanciato un appello al presidente del Consiglio per riavviare il dialogo ''Porre fine alla campagna mediatica contro Fini e annullare la riunione dei probiviri prevista per settembre'', l'incontro che dovr decidere quale sanzione adottare nei confronti dei tre dissidenti Fabio Granata, Bocchino e Carmelo Briguglio. (segue)

(Pol/Zn/Adnkronos)