Aids: Nobel avverte, e' ancora emergenza, boom contagi da sesso
Aids: Nobel avverte, e' ancora emergenza, boom contagi da sesso
Barre'-Sinoussi, in Italia 74% trasmissioni durante rapporti, a rischio giovani

Milano, 3 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - A 30 anni dalla scoperta del virus Hiv ancora "emergenza contagio". Non solo nei Paesi in via di sviluppo, ma anche nell'Occidente industrializzato dove ormai le morti di Aids sono un ricordo sbiadito, si abbassa la guardia sotto le lenzuola e ci si infetta senza saperlo. Succede anche in Italia. A lanciare l'allarme il premio Nobel per la medicina Franoise Barr-Sinoussi. Una scienziata che conosce il virus Hiv meglio di chiunque altro, per averlo 'stanato' al microscopio. La scoperta le valsa il premio assegnatole dal Karolinska Institutet nel 2008, condiviso con Luc Montagnier e con il tedesco Harold zur Hausen (scopritore del Papillomvavirus).

Il Nobel, oggi durante un incontro organizzato dall'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), avverte: "Nei Paesi poveri per ogni 2 pazienti trattati si registrano 5 nuove infezioni. Con il risultato che, in tutto il mondo, sono pi di 30 milioni le persone contagiate dal virus Hiv, e viaggiamo ancora al ritmo di 7.500 nuovi casi al giorno". Quello che spaventa Barr-Sinoussi sono gli 'untori' inconsapevoli: "Il 50-60% delle persone infette non sa di esserlo - ricorda - e costituisce una seria minaccia per la trasmissione dell'infezione".

L'immunologa francesce chiede a gran voce "una strategia integrata che prevede informazione, prevenzione, ricerca e cura". La scienziata spiega infatti che "il fronte del contagio rimane aperto e sottovalutarne il pericolo un errore. A fronte di una riduzione della mortalit, la percentuale di nuovi infetti non diminuita. Aumentano anzi i casi di contagio attribuibili a rapporti sessuali: in Italia, ad esempio, costituiscono complessivamente il 74%. Particolarmente a rischio sono i giovani che, spesso disinformati e poco consapevoli dei pericoli che corrono, costituiscono un drammatico bacino di sviluppo dell'infezione da Hiv". (segue)

(Red-Lus/Ct/Adnkronos)