Aids: Nobel ottimista su vaccino, piu' vicini di quanto crediamo
Aids: Nobel ottimista su vaccino, piu' vicini di quanto crediamo
Terapeutico piu' probabile che preventivo, andiamo a scuola da pazienti immuni

Milano, 3 nov. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La scoperta del vaccino anti-Hiv potrebbe non essere lontana. Gli indizi da seguire ci sono, e una lezione utile per gli scienziati potrebbe arrivare da un 'manipolo' di pazienti immuni dalla malattia. Parola di premio Nobel per la medicina. L'immunologa francese Franoise Barr-Sinoussi, che ha ottenuto il riconoscimento nel 2008 per aver scoperto con Luc Montagnier il virus Hiv (premio condiviso con il tedesco Harold zur Hausen, scopritore del Papillomvavirus), si dice "ottimista". E oggi, durante un incontro organizzato dall'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), invita i ricercatori a non scoraggiarsi.

"Il vaccino la vera grande sfida della ricerca. Il fallimento dell'ultima sperimentazione clinica deve essere uno stimolo, per noi scienziati, a tornare in laboratorio per capire meglio come funziona il sistema immunitario e riuscire ad attivare risposte protettive anche contro virus subdoli come l'Hiv". Recenti risultati, ricorda l'esperta, "hanno identificato alcuni dei rifugi dove l'Hiv si nasconde, suggerendo nuovi bersagli terapeutici. La sfida tradurre queste conoscenze in un vaccino, che verosimilmente non sar preventivo ma terapeutico, ed entrer a far parte della strategia integrata necessaria per debellare l'Aids".(segue)

(Red-Lus/Zn/Adnkronos)