Bari: corruzione in Commissioni tributarie, regalie in denaro ma anche beni e cariche
Bari: corruzione in Commissioni tributarie, regalie in denaro ma anche beni e cariche

Bari, 3 nov. - (Adnkronos) - La tangente o regalia ('gibbanza' come da termine dialettale utilizzato in una intercettazione, poi diventato il nome dell'operazione) poteva andare da somme di denaro a televisori Lcd, dai personal computer a costosi capi di abbigliamento fino alle nomine in collegi sindacali di importanti societa' pugliesi: lo hanno accertato i militari della Guardia di Finanza di Bari che stamane hanno eseguito 17 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica.

Quattro gli arresti in carcere: un giudice della Commissione Tributaria Regionale e di tre commercialisti: Oronzo Quintavalle (detto Sandro), giudice tributario di Bari, dottore commercialista con studio nel capoluogo; Gianluca Guerrieri, commercialista con studio a Bari; Michele Di Fonzo, commercialista con studio ad Altamura; Franco Balducci, commercialista con studio a Corato.

Ai domiciliari sono stati posti altri sette commercialisti, un funzionario della Commissione Tributaria Provinciale di Bari, un funzionario della Commissione Tributaria Regionale, un avvocato, due imprenditori e un funzionario di banca. Le accuse sono di corruzione continuata in atti giudiziari, falsita' materiale ed ideologica commessa da privati e/o da pubblici ufficiali in atto pubblico e frode processuale continuata in concorso, riciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, responsabilita' amministrativa degli Enti. L’inchiesta coinvolge, inoltre, altri 30 soggetti, fra i quali giudici tributari, avvocati, commercialisti e professori universitari. (segue)

(Pas/Zn/Adnkronos)