Caso escort: procuratore Milano, perseguiamo reati non vite private
Caso escort: procuratore Milano, perseguiamo reati non vite private

Milano, 3 nov. (Adnkronos) - ''Perseguiamo i reati, e i reati commessi a Milano. Le vite private delle persone non ci interessano''. Lo precisa il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, che ieri sera, conferma lui stesso, ha ricevuto da Palermo il fascicolo relativo alle dichiarazioni fatte da una escort, Nadia Macri', che agli inquirenti siciliani ha parlato di alcuni incontri avuti con il presidente del Consiglio.

Bruti Liberati spiega di non avere ancora analizzato il contenuto del fascicolo che gli e' appena stato trasmesso: ''per ora, da quello che ho letto anche sui giornali, mi sembra che si possa parlare di una inchiesta separata da quella relativa al caso Ruby. Tuttavia se le connessioni dovessere essere evidenti questo nuovo fascicolo verra' assegnato agli stessi magistrati che si occupano di Ruby''.

Quanto alla competenza di Milano a indagare su episodi che, stando almeno a quello che e' trapelato finora, si sarebbero verificati a Villa Certosa in Sardegna e a Villa San Martino, ad Arcore, ''devo ancora esaminare il caso'', taglia corto il procuratore capo.

(Cri/Lr/Adnkronos)