Cassazione: nessuno sconto per furto pro-nozze a casa della futura suocera
Cassazione: nessuno sconto per furto pro-nozze a casa della futura suocera
Il caso in Calabria, prelevo' gioielli e soldi dalla mamma di lei per potersi sposare

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - Nessuna attenuante per il furto fatto a casa della futura suocera allo scopo di accantonare denaro in vista del matrimonio. Il caso arrivato in Cassazione accaduto a Reggio Calabria dove Fortunato C., classe 1967, per poter convolare a nozze con l'amata Loredana F. pens di raggranellare denaro rubando a casa della futura suocera, Vincenza S.. E cos, un giorno, entr nell'abitazione della madre della fidanzata e rub gioielli per circa 30 mila euro e contante per 700 euro. Immortalato dalle telecamere, Fortunato stato denunciato dalla futura suocera. A nulla valsa la giustificazione che lo stesso aveva fornito anche alla fidanzata e cio che il furto era stato fatto "per accantonare denaro per il loro matrimonio".

Condannato in primo e in secondo grado per furto pluriaggravato di preziosi dal Tribunale e dalla Corte d'appello di Reggio Calabria (ottobre 2008), Fortunato si difeso in Cassazione chiedendo clemenza perch, a suo dire, "il denaro prelevato comunque in qualche misura apparteneva anche a lui visto che di l a poco avrebbe sposato la figlia" della signora derubata. (segue)

(Dav/Gs/Adnkronos)