Farmaci: antimpotenza piu' ricercati sul web, una truffa nel 50% dei casi
Farmaci: antimpotenza piu' ricercati sul web, una truffa nel 50% dei casi

Roma, 3 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I farmaci per combattere l’impotenza sono i pi acquistati dagli italiani su internet e in modo illegale. Ma nel 50% dei casi all’ordine e al pagamento online non segue alcuna consegna. O quando arrivano, le pillole fasulle contro la disfunzione erettile possono contenere sostanze tossiche e inquinanti, oppure solamente gesso o talco ed essere fabbricate con le betoniere. Insomma, sono medicinali assolutamente privi di garanzie di qualit. E' l'allarme lanciato oggi a Roma in occasione della presentazione del IX congresso della Societ italiana di andrologia e medicina della sessualit (Siams), in programma da domani al policlinico dell’Universit di Modena.

L’acquisto dei medicinali contraffatti nel mondo raggiunge il 10% del mercato totale. Nei Paesi in via di sviluppo il 25% dei farmaci venduto illegalmente e si tratta soprattutto di salvavita che si comprano per strada. In Africa gli antimalarici illegali rappresentano il 50% del mercato. Ma il fenomeno dei farmaci contraffatti in forte aumento anche in Europa dove internet il mezzo pi utilizzato per fare questi acquisti. In Italia sono i prodotti usati per la terapia dell’impotenza (sildenafil, tadalafil e vardenafil, inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5) i pi 'taroccati' e commercializzati in modo illegale attraverso internet.

Su 140 pacchi postali irregolari ispezionati a met ottobre a Roma e Milano (operazione Pangea III dell’Agenzia delle Dogane, i Nas e l’Agenzia italiana del farmaco) sono state bloccate 10.000 compresse, capsule e fiale importate illegalmente in Italia. I campionamenti sono tutt’ora in corso all’Istituto superiore della sanit (Iss) ma gli acquisti contenevano, in ordine di quantit, farmaci per il trattamento delle disfunzioni erettili, anoressizzanti e antidepressivi. Gi a giugno di questo anno un'altra operazione condotta dal Comando dei Carabinieri per la tutela della salute con i Nas di Catania ('Farmastore', tutt'ora in fase di avanzamento), aveva scovato 19.000 compresse provenienti dalla Romania, dalla Moldavia e dall’India: per la maggior parte si trattava di copie di antimpotenza (Viagra* e Cialis*) taroccati e venduti con prezzi ribassati del 50%. (segue)

(Bdc/Col/Adnkronos)