Giustizia: Cnf, preoccupano emendamenti a riforma forense
Giustizia: Cnf, preoccupano emendamenti a riforma forense

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - Il Consiglio nazionale forense (Cnf), esprime "preoccupazione per alcuni emendamenti presentati all’articolo 16 del disegno di legge di riforma della professione forense. Si tratta - informa una nota - degli emendamenti 16.204 e 16.205 che compromettono l’autonomia, storicamente improntata a grande severit, con la quale i Consigli dell’Ordine forense hanno sempre escluso la iscrizione all’albo di richiedenti che avessero riportato condanne penali".

Per il Cnf sarebbe la "prima legge professionale a indicare la lista dei reati ostativi alla iscrizione all’albo, laddove i Consigli dell’Ordine hanno dimostrato grande severit nella deliberazione sulla iscrizione di chi si sia macchiato di quelli e di altri reati”. L’emendamento dunque risulta "superfluo". Non solo. Presenta anche "un profilo di pericolosit, rispetto al condivisibile obiettivo di iscrivere all’albo solo soggetti dalla condotta irreprensibile: quella di considerare esaustiva la lista dei reati, acconsentendo alla iscrizione di chi ne abbia commessi altri non in essa ricompresi”.

Sarebbe dunque opportuno, conclude il Cnf, "mantenere la formulazione attuale, che richiama la necessit di avere come condizione di iscrizione all’albo una condotta irreprensibile, anche in conformit del codice deontologico forense".

(Mrg/Col/Adnkronos)