Giustizia: dai penalisti proposta ddl riforma, due Csm e carriere separate
Giustizia: dai penalisti proposta ddl riforma, due Csm e carriere separate

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - "Serve ampio confronto con forze politiche, il governo proceda con tempi certi e celeri". Due ordini separati tra giudici e pubblici ministeri ai quali accedere sulla base di concorsi distinti, netta divisione dell'attuale Csm in due diversi Consigli superiori e un'Alta corte quale autonomo organo per i provvedimenti disciplinari. Nell'attesa che il governo affronti in consiglio dei ministri la riforma della giustizia, l'Unione delle camere penali invita le forze politiche ad aprire "il piu' ampio confronto" con l'avvocatura, la magistratura e la comunita' scientifica offrendo l'ipotesi di riforma costituzionale elaborata dal proprio centro studi.

“Chiediamo che il percorso della riforma – si legge nella delibera della giunta dell’Ucpi – proceda con tempi certi e celeri”, e che non sia condizionato “dalle contingenze politiche, dalle resistenze corporative o da cedimenti della politica”.L’articolato messo a punto dall’Unione delle camere penali incide profondamente sulla costituzione escludendo tuttavia ogni “ipotesi di sottoposizione dell’ufficio del pm al potere esecutivo” e assicurando piena tutela della “libert della giurisdizione attraverso il rafforzamento della autonomia e dell’indipendenza, sia esterna che interna, di ogni singolo giudice”.

Nel dettaglio, la proposta dell’Ucpi punta ad armonizzare l’ordinamento della magistratura con i principi del giusto processo costituendo due ordini giudiziari separati, dei giudici e dei pubblici ministeri, e due concorsi d’accesso distinti. (segue)

(Mrg/Gs/Adnkronos)