Livorno: 66enne uccide la moglie a martellate e si costituisce
Livorno: 66enne uccide la moglie a martellate e si costituisce
La donna soffriva di problemi psichici

Livorno, 3 nov. - (Adnkronos) - Ha ucciso la moglie colpendola con un martello alla testa, poi e' andato in caserma e si e' costituito. L'uxoricida e' un 66enne di Antignano (Livorno), un idraulico in pensione. La vittima aveva 60 anni. L'uomo, dopo aver commesso il delitto, si e' presentato nella caserma dei carabinieri di Ardenza, dove ha spiegato ai militari di aver compiuto il tragico gesto perche' non ce la faceva piu' a reggere la difficile situazione famigliare: la moglie soffriva da tempo di gravi problemi psichici, cosi' come il loro figlio 37enne.

I carabinieri sono subito accorsi nell'abitazione del pensionato, hanno sfondato la porta e hanno trovato il cadavere della sessantenne riverso sul letto. Il marito l'ha prima coperta con un lenzuolo, e poi ha colpito la testa della consorte con delle martellate.

L'uomo ha spiegato che, per la difficile situazione in cui viveva, aveva pensato anche al suicidio, ma ha desistito in quanto e' l'unico a portare i soldi a casa. E' in corso l'interrogatorio dell'uomo in caserma da parte del pm. Il figlio, che stamani non era in casa, alla notizia ha avuto un malore ed e' stato portato in ospedale.

(Fas/Col/Adnkronos)