Maltempo: Cia, danni per oltre 200 mln nei campi
Maltempo: Cia, danni per oltre 200 mln nei campi
a causa di mancata manutenzione territorio

Roma, 3 nov. (Adnkronos) - Serre distrutte, fabbricati rurali danneggiati, campi di grano e orzo da riseminare e anche effetti disastrosi anche negli allevamenti. A fare un primo bilancio delle pesanti conseguenze del maltempo in questi giorni nelle campagne la Cia-Confederazione italiana agricoltori. La stima dei danni di 200 di milioni di euro.

Dal 1950 ad oggi si sono spesi circa 55 miliardi di euro per riparare i danni causati da calamit naturali; sarebbe bastato destinare il 20% di questa cifra ad opere di manutenzione del territorio per limitare le disastrose conseguenze e soprattutto le perdite umane. quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori, la quale sottolinea come i recenti eventi alluvionali che hanno colpito in questi giorni molte regioni italiane (in particolare il Veneto, la Lombardia, la Toscana, la Calabria e la Basilicata) ripropongono con forza le tematiche legate all’assetto idrogeologico e alla sicurezza delle persone e delle attivit produttive, soprattutto in agricoltura.

Il maltempo degli ultimi giorni -fa notare la Cia- ha prodotto solo nel settore agricolo danni per oltre 200 di milioni di euro, una stima sicuramente per difetto. Da qui la rinnovata richiesta dell’immediata dichiarazione dello stato di calamit". Secondo la Cia infatti effetti devastanti si sono verificati per i vigneti, gli oliveti, le serre, le strutture aziendali (stalle soprattutto), i fabbricati rurali, i macchinari, mentre, a causa degli allagamenti, degli straripamenti dei fiumi e dei canali e degli smottamenti dei terreni, alcune colture (grano duro e tenero, orzo) devono essere riseminate. Conseguenze negative si registrano anche per gli allevamenti di bestiame (numerosi i capi andati dispersi) e per i campi di ortaggi a cielo aperto (finocchi, cavolfiori, cicorie, insalate). (segue)

(Sec-Arm/Col/Adnkronos)