Medicina: occhio bionico 'interno' restituisce vista a non vedenti
Medicina: occhio bionico 'interno' restituisce vista a non vedenti
Un cieco e' tornato a leggere, un altro ha visto sorridere la sua ragazza

Roma, 3 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un sorriso dopo il buio. Un giovane non vedente, per la prima volta nella sua vita, riuscito a scorgere un sorriso sul volto della sua ragazza. Un altro tornato a distinguere le lettere del suo nome, avvistare un girasole in un giardino e un verme che strisciava nell'erba. Tutto merito di un occhio bionico impiantato direttamente nell'occhio, e che potrebbe trasformarsi in quello che oggi rappresentano gli impianti cocleari per chi ha perso l'udito. Restituendo un giorno la possibilit, a chi vive al buio, di tornare a vedere.

Il chip, realizzato da ricercatori tedeschi dell'ateneo di Tubinga in team con un'azienda privata, la Retina Impiant Ag, stato testato su 11 pazienti. Non in tutti sono stati raggiunti i risultati sperati, soprattutto a causa della condizione avanzata della patologia. Ma la maggior parte di essi tornata a distinguere oggetti luminosi, mentre in 3 pazienti la risposta stata a dir poco entusiasmante. Un miglioramento conseguito, ipotizzano gli studiosi tedeschi sulle pagine della rivista 'Proceedings of the Royal Society B', quando hanno deciso di cambiare posizione al chip, spostandolo proprio dietro la retina, nella zona maculare centrale.

L'occhio bionico 'made in Germany' funziona convertendo la luce che entra nell'occhio in impulsi elettrici che vengono immessi nel nervo ottico dietro la retina. E' alimentato esternamente e nei test iniziali stato collegato a un cavo che sporgeva dalla pelle dietro l'orecchio per connettersi a una batteria. Ma il team sta ora testando una versione aggiornata del chip interamente contenuto sotto l'epidermide.

(Ile/Col/Adnkronos)