Ricerca: a Cernobbio nasce Network per quella sanitaria italiana nel mondo
Ricerca: a Cernobbio nasce Network per quella sanitaria italiana nel mondo
8 e 9 novembre prima Conferenza nazionale promossa dal ministero

Roma, 3 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sar 'battezzato' a Cernobbio il Network per la ricerca sanitaria italiana nel mondo, dedicato a tutti i ricercatori di casa nostra che operano all'estero con l'obiettivo di valorizzare al massimo i nostri saperi e le nostre competenze fuori dai confini nazionali e contribuire cos alla crescita del 'sistema Paese'. L'8 e 9 novembre in calendario la prima Conferenza nazionale sulla ricerca sanitaria, promossa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio e dedicata all'approfondimento e al confronto sulla ricerca sanitaria.

Alla Conferenza parteciperanno i 100 pi importanti ricercatori italiani attivi all'estero, invitati dal ministero della Salute con l'obiettivo, ribadito dal ministro Fazio, di promuovere l'internazionalizzazione della ricerca italiana attraverso l'istituzione del Network. Si tratta di ricercatori che hanno sviluppato fuori dall'Italia le proprie carriere raggiungendo importanti traguardi scientifici e manageriali, acquisendo un patrimonio di esperienze che oggi, attraverso il ministero della Salute, metteranno a disposizione della ricerca italiana. Il ministero della Salute - ricorda una nota - ha stanziato 10 milioni di euro per il finanziamento di progetti e collaborazioni che vedano partecipare congiuntamente ricercatori italiani attivi in patria e ricercatori italiani all'estero, "nell'obiettivo di favorire la nascita di progetti e programmi di ricerca di respiro internazionale".

Alla due giorni di Cernobbio partecipano tutti gli attori pubblici e privati del settore della ricerca: ministero della Salute, Regioni, ricercatori, Iss, Aifa, Inail, Cnr, Irccs, Iizzss, Istituti ed enti di ricerca, universit, reti e parchi tecnologici, Aziende pharma, imprese di medical device, investitori istituzionali. A sostenere la Conferenza anche le maggiori associazioni del settore (Farmindustria, Assobiomedica, Assobiotec e Aifi). (segue)

(Com-Ram/Col/Adnkronos)