Sanita': Lucherini (Pd), nel Lazio piano penalizza province
Sanita': Lucherini (Pd), nel Lazio piano penalizza province

Roma, 3 nov. - (Adnkronos) - "Non contestiamo i tagli di posti letto, siamo ben coscienti che una politica di riduzione della spesa sanitaria necessaria. E’ quello che stato fatto dal centrosinistra al governo che ha tagliato posti letto e ha ridotto il deficit pauroso ereditato e il disavanzo annuale che passato da 2 milioni di euro a 1 milione e 400 mila euro. Quello che contestiamo il merito delle scelte operate dalla Polverini, scelte in qualche caso sbagliate anche perch non sono state concertate con i sindaci del territorio laziale, con le forze sociali". Lo dichiara Carlo Lucherini, segretario provinciale del Pd di Roma e consigliere regionale del Lazio.

"La strada presa dalla presidente della Regione, quella di decidere in solitudine privilegiando solo il confronto con il governo una strada sostanzialmente sbagliata - prosegue Lucherini - Per questo motivo sono divampate le proteste che anche oggi sono continuate qui in consiglio anche da parte di quei sindaci che non vedono mantenuti nei loro territori quegli standard minimi di assistenza. E’ stato un errore fare un piano che colpisce innanzitutto la sanit pubblica cos come un errore tagliare in prevalenza nelle province, soprattutto in quella di Roma dove gi esiste un deficit di posti letto: 2,4 per mille a Tivoli, 0,96 in quella di Civitavecchia".

"Cifre ben lontane dal 3 per mille che dovrebbe essere lo standard regionale, ma soprattutto lontane dalle cifre delle Asl romane che arrivano anche all’8-9 per mille - continua il segretario provinciale del Pd - Cos facendo si lasciano 700mila persone prive della necessaria assistenza sanitaria, soprattutto per le emergenze. Tagliare Monterotondo, Subiaco e Bracciano significa lasciare mezza provincia senza ospedali. Occorre quindi un ripensamento. I margini, come ha fatto intendere la stessa presidente, ci sono. Anche alla luce del dibattito di oggi occorre sanare i difetti principali di questo piano per evitare la desertificazione della provincia di Roma e garantire a tutti i cittadini del Lazio gli stessi livelli di assistenza".

(Rre/Ct/Adnkronos)