Musica: e' morto Vincenzo Micocci, il discografico che invento' i cantautori
Musica: e' morto Vincenzo Micocci, il discografico che invento' i cantautori
Scopri' De Gregori e Venditti, Alberto Fortis gli dedico' una canzone-invettiva

Roma, 5 nov. - (Adnkronos) - Vincenzo Micocci, uno dei piu' celebri discografici italiani, e' morto questa mattina a Roma all'eta' di 82 anni. Ha lavorato come direttore artistico alla Rca Italiana e alla Dischi Ricordi, per fondare poi le etichette indipendenti Parade, It e Una. Nato il 22 maggio 1928 a Roma, grande appassionato di jazz fin da ragazzo, Micocci inizio' l’attivita' professionale lavorando come critico per ''L’Espresso'' e ''La Fiera Letteraria'', oltre a curare programmi musicali radiofonici per la Rai. Assunto da Ennio Melis, direttore della Rca Italiana, nel 1956, ne divento' direttore artistico inaugurando la cosiddetta stagione dei “cantautori” (termine da lui coniato assieme a Melis in occasione del lancio del 45 giri “Il barattolo” di Gianni Meccia). Micocci lancio' anche Edoardo Vianello e Nico Fidenco.

Passato alla Dischi Ricordi di Milano, sempre con l'incarico di direttore artistico, nel 1964 Micocci fu l'artefice di un exploit commerciale per l'epoca senza precedenti: “Una lacrima sul viso” di Bobby Solo divento' il primo 45 giri a raggiungere il milione di copie vendute in Italia. Nel 1966 fondo' la casa discografica Parade e nel 1970 la It, collegata alla Rca di Melis: con il nuovo marchio indipendente lancio' le carriere di artisti come Francesco De Gregori e Antonello Venditti (con l’album “Theorius campus” nel 1972), Rino Gaetano e Riccardo Cocciante. Nel 2009 ha pubblicato per Coniglio Editore l’autobiografia “Vincenzo io ti ammazzero'”: il titolo del libro prende spunto dalla celebre invettiva (dalla canzone “Milano e Vincenzo”, 1978) a lui dedicata dal cantautore Alberto Fortis. (segue)

(Sin-Pam/Pn/Adnkronos)