Cassazione: sentenze su adulteri, 'ermellini' offrono riscossa a traditi
Cassazione: sentenze su adulteri, 'ermellini' offrono riscossa a traditi
Varie forme di riscatto, dal risarcimento per il flirt sbandierato all'insulto all'amante

Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Chi di 'corna' ferisce, di 'corna' perisce. La Cassazione d modo ai mariti e alle mogli che hanno subito un tradimento di rifarsi del torto patito. Sentenza dopo sentenza, ecco tutte le formule possibili di riscatto dettate da piazza Cavour a quanti non riescono a mettersi l'animo in pace per il torto subito. Si parte dalla capitale, dove V. F. si vista risarcire dalla Suprema Corte per essere stata tradita dal marito al quale stata anche addebitata la colpa del fallimento nuziale.

L'uomo sbandierava il tradimento ai quattro venti "diffondendo la notizia dell'adulterio con annessi "particolari nell'ambiente degli amici comuni". Il che, dice oggi la Cassazione, concedendo un doppio riscatto (risarcimento e addebito del matrimonio finito a lui) alla moglie 'cornificata', ha determinato "definitivamente l'intollerabilit della prosecuzione della convivenza", causando la "lesione della dignit della moglie".

La Suprema Corte ammette anche la forma del riscatto verbale. Se si traditi si pu svergognare e offendere pubblicamente il fedifrago. La licenza consentita anche per via epistolare. Una forma liberatoria ammessa anche a distanza di tempo dalla triste scoperta. Il perch lo ha spiegato chiaramente piazza Cavour in una sentenza in cui scriveva che va considerato "l'accecamento dello stato d'ira provocato da atto ingiusto altrui" che non detto "si esaurisca in un'azione istantanea". In questo caso la riscossa tardiva toccata in sorte a M. F. , 52enne salernitano che, nel 1999 venne a scoprire che la consorte lo tradiva con il cognato. (segue)

(Sin-Dav/Col/Adnkronos)