Chiesa: clausura in salvo, monache lago d'Orta battono la burocrazia
Chiesa: clausura in salvo, monache lago d'Orta battono la burocrazia
Nel monastero si restaurano tessuti, non sara' necessario recarsi a Torino per certificazioni

Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Le ottanta monache di clausura dell'Abbazia Mater Ecclesiae sul lago D'Orta hanno vinto la loro battaglia contro la burocrazia. E cos non saranno costrette a interrompere la clausura sull'isola di San Giulio, in provincia di Novara, per recarsi a Torino dove avrebbero dovuto andare con una certa frequenza per seguire un corso e ottenere una certificazione di abilitazione al restauro dei tessuti. Nel monastero, infatti, non ci si dedica soltanto alla preghiera, ma dal 1984 ci si occupa anche del restauro di tessuti pregiati.Lo spiega la stessa madre badessa, Anna Maria Canopi che, oltre a dirigere il monastero con le ottante consorelle, scrive pure libri di spiritualit. "Si tratta -dice all'ADNKRONOS- di una vecchia questione che siamo riuscite a risolvere senza problemi. Continueremo a fare i nostri lavori di restauro dei tessuti senza dovere rompere la clausura".

L'abbazia delle ottanta suore di clausura era finita nel mirino dello Stato a causa di un decreto che obbliga i laboratori non professionali di munirsi di una cerificazione. Per le benedettine che per l'appunto si impegnano anche attivamente nella preziosa opera di restauro di tessuti preziosi, la norma avrebbe significato l'obbligo di frequentare un corso abilitante e superare un test. (segue)

(Alb/Col/Adnkronos)