Milano: De Corato, sulla coscienza di molti il giovane morto dopo festa al Leoncavallo (2)
Milano: De Corato, sulla coscienza di molti il giovane morto dopo festa al Leoncavallo (2)

(Adnkronos) - “Ora mi chiedo -prosegue De Corato- se il centrosinistra milanese, dai candidati ai consiglieri comunali, difensori a spada tratta dei bravi ragazzi, continueranno a rimanere chiusi nel loro silenzio assordante. Un silenzio moralmente non accettabile visto che, si sa, in questi luoghi, dove ci si fa beffe delle leggi dello Stato, si organizzano rave party fai da te a base di alcol e consumo di sostanze stupefacenti. Luoghi -osserva- che diventano zone franche, come accaduto per viale Molise, uno stabile impunemente occupato recentemente dai centri sociali per tre giorni”.

“Il drammatico episodio -sottolinea De Corato- serva dunque da monito per una maggior presa di coscienza da parte di chi ha parlato di tavoli istituzionali con gli abusivi, mostrando segnali di apertura a centri sociali come il Leoncavallo, dove pu succedere di tutto, anche tragedie annunciate come queste".

"Il caso del Leoncavallo -sostiene De Corato- deve perci fungere da spartiacque per dire basta alle occupazioni abusive dei 13 centri sociali che sono ormai diffuse a Milano a macchia di leopardo, ovvero via dei Transiti 28, via Conte Rosso 20, via Torricelli 19, piazzale Cimitero Maggiore 18, via Conchetta 18, via Watteu 7, via Monterosa 84, Viale Sarca 183, via Litta Modignani 66, via Micene 4, Viale Gorizia 28, via Sangallo 5, via Giannone 8”.

(Red-Ros/Lr/Adnkronos)