Pompei: Bonelli (Verdi), ormai degrado ed incuria inaccettabili
Pompei: Bonelli (Verdi), ormai degrado ed incuria inaccettabili
'Inadeguatezza politica stanno distruggendo patrimonio di millenni'

Roma, 6 nov. (Adnkronos) - "E' inaccettabile che in Italia dove si concentra la maggior parte del patrimonio architettonico, storico ed artistico mondiale ci sia un degrado ed un incuria ormai inaccettabile. La negligenza, l'incuria e l'inadeguatezza della politica stanno distruggendo un patrimonio inestimabile conservato per millenni". Lo afferma il presidente Nazionale dei Verdi per la Costituente ecologista Angelo Bonelli che aggiunge: "Quello che accaduto oggi alla 'Domus Gladiatori' di Pompei gravissimo. Siamo di fronte all'altra faccia del dissesto idrogeologico: la mancata tutela del patrimonio naturalistico, artistico e culturale italiano il sintomo di una profonda crisi del paese".

"Siamo convinti -dice Bonelli- che il rilancio economico, occupazionale e civile del Paese passa anche da una cultura della conservazione dei gioielli naturali che sono un volano turistico per tutto il mondo e per una cultura e una cura del territorio che deve essere salvato dal dissesto idrogeologico. A costo di sembrare ripetitivi chiediamo che il governo tagli le spese militari e rinunci al Ponte sullo Stretto di Messina: Cos ci sarebbero le risorse per un grande piano per la messa in sicurezza del territorio e per curare i nostri beni architettonici e culturali ormai abbandonati all'incuria".

"Non sarebbe fuori luogo -spiega Bonelli- che il Tesoro emettesse dei Buoni ordinari con l'unico scopo di finanziare la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico e per tutelare l'enorme ricchezza che la storia e la cultura hanno lasciato in eredit all'Italia -conclude- Anche da questo passa la rinascita civile ed economica e la modernizzazione dell'Italia".

(Spe/Ct/Adnkronos)